Dica133 – Contro l’affondamento dell’Università – Dica 133


Coordinamento Docenti Precari Università di Firenze
mercoledì 8 ottobre 2008, 19:30
Filed under: Documenti / mozioni / appelli, Eventi

Assemblea del Coordinamento Docenti Precari Università di Firenze

Facoltà di Architettura, venerdì 3 ottobre 2008

  

Comunicato

  

Tra le categorie che compongono l’organizzazione universitaria, quella dei Docenti a Contratto è certamente la più colpita dagli effetti della legge 133/2008 e della finanziaria.

Ad una  diminuzione progressiva delle risorse che certamente influirà sulla consistenza economica dei contratti, corrisponde il blocco dei turn-over che cancellerà l’unico reale motivo per cui molti docenti prestano la loro opera a titolo quasi gratuito: la possibilità di un concorso per l’immissione in ruolo.

Nella nostra facoltà e in molte altre sedi universitarie i docenti a contratto rappresentano la parte numericamente più consistente dei docenti. Secondo i dati forniti dalla presidenza, nella facoltà di architettura i docenti a contratto sono circa 230, i docenti associati e ordinari sono più o meno 130, i ricercatori 90, per un totale di 220 strutturati e 230 docenti precari.. Tuttavia i  docenti a contratto non sono  rappresentati nel consiglio di facoltà e non prendono parte alle scelte in merito alla didattica, scelte che talvolta non vengono loro nemmeno comunicate.

La docenza a contratto, in tempi di privatizzazione, rischia di diventare per molti corsi di laurea l’unica possibilità per garantire la didattica..

Il Coordinamento dei Docenti Precari, appoggia la mobilitazione intrapresa contro le leggi varate dall’attuale governo, che, tagliano i già ridotti fondi alla ricerca, bloccano il turn-over al 20%, spingono alla trasformazione delle università in fondazioni private, con elementi di incostituzionalità evidenti e sconfortanti.

Il Coordinamento ritiene il blocco totale della didattica l’unico efficace mezzo di mobilitazione per porre i temi dell’Università e della formazione al centro del dibattito politico, e lo propone all’assemblea dei presenti e agli studenti con cui vorrebbe intraprendere forme comuni di protesta anche all’interno dei singoli corsi, garantendo in tal modo il mantenimento degli impegni assunti.

Nel caso in cui l’assemblea non riterrà che il blocco della didattica debba essere intrapreso, il Coordinamento dei Docenti Precari dichiara che si conformerà comunque alle modalità di mobilitazione intraprese da ricercatori e docenti, attenendosi strettamente però, come forma di protesta, alle mansioni indicate nel proprio contratto. I docenti precari conterranno quindi tutta l’attività didattica nel numero di ore previsto dal contratto (revisioni ed esami inclusi); e svolgeranno la didattica con i soli mezzi tecnico-informatici messi a disposizione dalla facoltà.

Il Coordinamento dei docenti precari auspica e lavora per la formazione di un corpo coeso, tra studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico, coralmente consapevole della perniciosità delle leggi appena varate, che porteranno in breve allo smantellamento definitivo dell’insegnamento universitario di natura pubblica.

 

 

Coordinamento Docenti Precari Università di Firenze

docentiprecariunifi@libero.it

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