Archiviato in: Capire il progetto-Gelmini, Documenti / mozioni / appelli, Eventi
Dica 133 (il coordinamento dei ricercatori precari del Polo delle Scienze Sociali di Firenze) ha deciso, a fianco delle altre forme di protesta che si succederanno nelle prossime settimane, di lanciare una lettera-appello per sensibilizzare il mondo dell’università, e tutta la cittadinanza in generale, sugli effetti distruttivi che avranno sull’intera Università italiana le misure contenute nella legge 133. Questa legge contiene pesanti tagli a carico del bilancio delle Università; applica il blocco delle assunzioni a un settore dove il personale è già molto anziano, e che si regge solo grazie a un esercito di precari; infine non introduce nessuna misura di trasparenza o di valutazione della qualità e del merito.
L’appello, dal titolo “Per l’Università: investimenti adeguati e interventi innovativi” mette in evidenza questi errori, ma punta a dare una risposta costruttiva, indicando le direzioni per migliorare l’Università, purtroppo ben diverse da quelle intraprese dal governo.
Le direzioni sono due: da un lato assicurare investimenti adeguati, e favorire il ricambio della classe docente; dall’altro, introdurre da subito alcune semplici misure di trasparenza e di valutazione di qualità a tutti i livelli: gestione dei bilanci degli atenei, carriere dei docenti di tutte le fasce, reclutamento dei nuovi ricercatori.
L’errore di questa legge infatti non è soltanto nell’insensatezza dei tagli, ma soprattutto nell’assenza di qualunque intervento di trasparenza e di riforma. Per questo motivo ci rivolgiamo ai docenti strutturati, che ancora forse non hanno chiaro l’impatto degli interventi; agli studenti, alle loro famiglie, ai professionisti e a tutti i cittadini che hanno a cuore l’università. Invitiamo tutti a sottoscrivere il nostro appello perché il governo inverta la rotta sull’affondamento dell’università italiana.
Clicca qui per leggere e firmare il testo dell’appello
Nota: Per segnalare un’adesione collettiva (coordinamenti, associazioni, Facoltà, ecc.) scrivi a no133fi<at>gmail<punto>com (scusate, ma l’indirizzo non è in chiaro per bloccare spam automatici)
11 Commenti finora
Lascia un commento
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
il nostro governo ci vuole tutti ignoranti, è questo il vero obiettivo!
Commento di angela Martedì 14 Ottobre 2008 @ 9:48METTETE L’INDIRIZZO EMAL IN COMODA VERSIONE “PUBLIC”. CHE RAZZA DI UNIVERSITA’ PUBBLICA VOLETE SE REPERIBILI AL PUBBLICO NON SIETE? SCRIVETE L’EMAIL E RENDETELA PUBBLICA VOTANDO PER LA PETIZIONE CONTRO LA 133!
Commento di Adolfo Mercoledì 15 Ottobre 2008 @ 0:54Rivoluzione, un nuovo ‘68 ricontestualizzato & molto + aggressivo. Questo mi auspico
Commento di Bruno Mercoledì 15 Ottobre 2008 @ 19:44ci vogliono ignoranti…io no!!!
Commento di Francesco Veltroni Mercoledì 15 Ottobre 2008 @ 22:27complimenti, lo studio di pochi per la dittatura di pochissimi. Che vergogna questo governo!
Commento di Francesco Giovedì 16 Ottobre 2008 @ 14:08salve a tutti, ho bisogno di un suggerimento pratico e concreto. faccio parte del polo di novoli occupato in cui abbiamo istituito un gruppo di studio “operativo”; tra le proposte ci sarebbe quella di trovare un punto di contatto con la società civile, con tutte quelle categorie che vedono la protesta contro la 133 lontana, il nostro obiettivo sarebbe andare a spiegar loro che invece potrebbe toccarli davvero da vicino. Sto parlando di assemblee di operai, di casalinghe, di genitori di bambini che frequentano la scuola primaria…credo che intervenendo in queste assemblee (previamente istruiti e aiutati dai preziosi ricercatori che ci stanno dando il loro appoggio)potremmo sensibilizzare altri strati della società e spiegare i motivi della lotta alla 133 e le conseguenze catastrofiche che ne deriveranno. C’è qualcuno che è informato a riguardo? che può suggerirmi delle assemblee di lavoratori nella città di Firenze in cui andare ad intervenire? indirizzi, numeri di telefono? Ogni contributo sarebbe preziosissimo, grazie!
Commento di pulcina Giovedì 16 Ottobre 2008 @ 23:47NO ALLA 133!
Commento di Martina Venerdì 17 Ottobre 2008 @ 18:09Ma non si vergognano nnk ad uscire di casa?
Commento di cri Domenica 19 Ottobre 2008 @ 1:03Qui si sta tornando al nazismo puro…************
Strano…per sè nn si tagliano mai nulla…anzi, si aumentano….! E’ la prima cosa che fanno..!
Leggi ad personam, che schifo!che schifo! che schifo!
Non voterò MAI PIU’!!!! E per chi, poi?
A parte che nn si sa nnk più, sn tutti ugualiii!!!!!!!!!
Ke Italia alla DERIVAAA!!! SIGH E SOB!
Riceviamo e pubblichiamo in anteprima esclusiva la lettera aperta che il Ministro della Pubblica Distruzione invierà a tutti i bambini italiani in età scolastica.
Commento di triskeles Domenica 19 Ottobre 2008 @ 16:40http://triskeles.wordpress.com/2008/10/18/lettera-aperta-del-ministro-gelmini/
Questo appello è un’ottima proposta..
Commento di Simona Domenica 19 Ottobre 2008 @ 21:15collaboriamo insieme…studenti,ricercatori,professori..
Vedo dei buoni progressi..continuiamo così..
Saluti
meno pensi, meglio governano
Commento di Anna Franca Rinaldelli Giovedì 23 Ottobre 2008 @ 9:07